AGAPORNIS PLANET
L'allevamento amatoriale Agapornis Planet è nato in origine con l'esclusivo fine della selezione dei parrocchetti ondulati di forma e posizione (comunemente denominati di "tipo inglese") per il fascino dovuto principalmente al loro portamento autorevole ed alla struttura massiccia della testa e della parte superiore del tronco - classica forma a carota - ma anche per le molteplici mutazioni di colore che sono state fissate da esperti allevatori in oltre un secolo di selezione dal giorno in cui venne importato il primo ondulato ancestrale dalla lontana Australia.
Purtroppo, contrariamente a quanto accade per il classico ondulato di colore estremamente prolifico, la selezione del tipo "inglese", necessariamente effettuata con accoppiamenti consanguinei per accentuare e fissare le peculiari caratteristiche fenotipiche, ha evidenziato in questi parrocchetti un'altissima percentuale di sterilità soprattutto negli esemplari maschi. Ne va da sé che per un allevatore spinto unicamente dalla gioia di scoprire una nuova vita all'interno del nido e dalla curiosità di conoscere il colore della livrea dell'ultimo pulcino nato, questa situazione di scarsa fertilità risulta un difficile ostacolo allo stimolo che lo accompagna nel percorso finalizzato alla creazione del proprio "ceppo" nell'allevamento di questo splendido parrocchetto.
Per ovviare alla citata deficienza riproduttiva ho voluto approfondire la mia conoscenza su un'altro genere di psittacidi, gli agapornis o comunemente chiamati inseparabili per il loro peculiare atteggiamento quando vivono in coppia o in comunità, acquistando nel 2004 alcune coppie delle specie roseicollis e fischer, allo scopo di allevare soprattutto la mutazione lutino relativamente alla prima specie e la varietà cobalto e cobalto-viola per la seconda.
Attualmente, in considerazione del fatto che nella specie fischer col tempo è stato possibile fissare la totale inibizione delle psittacine gialle (le psittacine sono i pigmenti gialli e rossi del piumaggio), con il vantaggio rispetto ai roseicollis - per quanto riguarda le mutazioni del blu - di un effettivo risalto delle tonalità del colore, sto prediligendo la selezione di questa specie ed in maniera preminente delle mutazioni blu e viola.
Nel terminare questa pagina introduttiva sul mio progetto di allevamento, non posso dimenticare che hanno trovato spazio nel locale dedicato a questo hobby anche tre coppie di ondulati di colore che, nei periodi di scarso entusiasmo dovuto alle immancabili delusioni riproduttive, con i loro nidi sempre pieni e colorati danno l'impulso per continuare questa affascinante avventura e non gettare definitivamente la spugna.
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